Parliamo di DISIDRATAZIONE ?

La disidratazione è causata dall’eccessiva perdita di liquidi. Può verificarsi in seguito a vomito e diarrea, ma anche a causa di febbre o patologie che portano il bambino ad assumere una scarsa quantità di liquidi. È fondamentale conoscere quando e come il bambino va reidratato in modo adeguato.

 

La disidratazione è causata da eccessiva perdita di liquidi e successiva inadeguata assunzione. I bambini molto piccoli sono a maggiore rischio perchè costituiti per il 75% di liquidi, hanno un metabolismo che richiede una maggiore quantità di liquidi e maggiori perdite attraverso la traspirazione.

Tra le maggiori cause di disidratazione troviamo: il vomito, la diarrea e la febbre (alta e prolungata) in corso di malattie acute, patologie infettive che portano inappetenza o difficoltà nell’assunzione di liquidi

 

COME SI MANIFESTA.

- perdita di peso in breve tempo (circa il 5% del peso corporeo)

- pelle secca, asciutta, fredda; labbra screpolate, lingua asciutta

- sonnolenza, irritabilità, scarsa reattività

- diminuzione del volume e colore scuro delle urine

-assenza totale di urine (pannolino asciutto)

- occhi infossati

- fontanelle craniche infossate, nei bambini molto piccoli

- pianto senza lacrime

- nei casi di disidratazione grave: tachicardia, difficoltà respiratoria e convulsioni

 

COME SI CURA. Nei casi gravi, quando il bambino appare poco reattivo e ci sono molte difficoltà a reintegrare i liquidi, il bambino va ospedalizzato.

Nei casi lievi e se il bambino è collaborante, quindi si riesce a farlo bere, si somministra una soluzione reidratante disponibile in farmacia in varie formulazioni già pronte ed equilibrate in sali e zuccheri. Il liquido va somministrato lentamente e a piccoli cucchiai. Sono da evitare le soluzioni di acqua e zucchero fatte in casa perché non equilibrate, così come i succhi e le bevande gasate. Soltanto il latte materno non va mai sospeso e anzi va offerto frequentemente in piccole dosi.

Nel caso in cui non sia possibile la reidratazione orale, occorre ricorrere alla reidratazione tramite sondino naso-gastrico o tramite somministrazione endovenosa e quindi il bambino va ospedalizzato. In seguito verranno reintrodotti alimenti leggeri, non troppo zuccherati e non grassi, rispettando i tempi del bambino, senza forzarlo e rispettando i suoi gusti.

 

QUANDO AVVERTIRE IL MEDICO. Sicuramente quando il bambino è molto piccolo (fino all’anno di età), quando è impossibile la reidratazione orale, in caso di vomito e diarrea persistente, in caso di dolore addominale e naturalmente in tutti i casi in cui siano presenti i sintomi elencati in precedenza, segnali di disidratazione di grado importante.

 


Dalla parte dei bambini ❤️

 

 

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