La SIDS (dall'inglese Sudden Infant Death Syndrome) o morte in culla o morte improvvisa del lattante è la morte improvvisa e inspiegabile di un bambino al di sotto dell'anno di età.
È più frequente nei primissimi mesi di vita e rappresenta una delle cause principali di morte nel primo anno di vita. Nel nostro Paese, si stima che vada incontro a morte in culla 1 nato su 2000.
Riguarda quasi sempre bambini apparentemente sani. Il decesso si verifica di solito durante il sonno e per questo è chiamata ‘morte in culla’.
Le cause della morte in culla non sono note nonostante moltissimi studi e ricerche.
Sono noti alcune condizioni e fattori di rischio favorenti la possibilità che un piccolo bambino vada incontro a morte in culla tra cui, in particolare, nascita prematura o immaturità del sistema respiratorio.
Inoltre sono stati dimostrati fattori ambientali che aumentano il rischio di morte in culla tra cui:
- Dormire prono (a pancia in giù) piuttosto che sulla schiena
- Fumo della madre in gravidanza
- Dormire con i genitori o con i fratelli grandi
- Dormire su materassi troppo soffici, con troppe coperte, cuscini, peluches
- Essere esposti al fumo passivo di sigaretta in casa
- Nascere da una madre di età inferiore a 20 anni
Si diagnostica la morte in culla quando si possono escludere tutte le cause di morte conosciute.
Esistono prove scientifiche che alcune misure ambientali – approvate dalla AAP (American Academy of Pediatrics) e dai CDC (Centers for Disease Control and Prevention) - sono in grado di diminuire in misura concreta il rischio che il piccolo bambino vada incontro a morte in culla.
Durante il primo anno di vita le misure che si sono dimostrate utili per ridurre il rischio di morte in culla sono:
- Adagiare sempre il bambino a letto in posizione supina (sulla schiena) sia di giorno che di notte. Anche dormire sul fianco non è sicuro e non è consigliabile ( nel caso il bambino soffra di reflusso, posizionare la testa leggermente sollevata ma sempre in posizione supina)
- Nel caso si utilizzino lettini di grandezza molto superiore al neonato, posizionarlo con i piedini che toccano la sponda inferiore
- Allattare al seno protegge dalla morte in culla
- Utilizzare una base piatta e solida, come un materasso per la culla o per il lettino coprendo il bambino soltanto con un lenzuolino e una copertina ben tirati oppure utilizzando un sacco-nanna. I materassi morbidi, compresi quelli in memory foam possono creare delle tasche o delle incavature, pericolose perché aumentano il rischio di soffocamento. Per la stessa ragione non sono consigliabili i materassini morbidi e sottili da utilizzare sopra il materasso
- I copri-materassi, utilizzati per proteggere il materasso dalla pipì del bambino, devono essere sottili e perfettamente aderenti e fissati al materasso
- Tenere la culla o il lettino nella stessa camera in cui dormono i genitori fino all'anno di età offre una notevole protezione dalla morte in culla
- Non dormire mai nello stesso letto con il piccolo e non lasciarlo dormire con i fratellini più grandi
- Divani e poltrone sono estremamente pericolosi: aumentano non soltanto il rischio di morte in culla, ma anche di soffocamento e di intrappolamento della testa del bambino tra i cuscini
- Tener fuori dalla culla qualsiasi oggetto, specie quelli morbidi come coperte, trapunte, piumini, asciugamani di spugna, cuscini e giochi di peluche
- Non coprire mai la testa del piccolo con berretti o cuffiette e non lasciare che la temperatura nella culla salga eccessivamente. E’ preferibile una temperatura nella stanza dove dorme il piccolo, intorno ai 18°-20°C
- Non permettere a nessuno di fumare in casa o in auto
- Offrire il ciuccio quando mettiamo a letto il piccolo per dormire riduce il rischio di SIDS.
Per evitare il rischio di strangolamento, il ciuccio non va appeso al collo e neppure agli indumenti del bambino
Prima della nascita:
- Un’assistenza sanitaria regolare e appropriata in gravidanza riduce il rischio di morte in culla
- Non fumare durante la gravidanza (fumare triplica il rischio di morte in culla) e stare lontane dalle persone che fumano
- Non assumere mai alcol o sostanze tossiche come le droghe d'abuso